mirev's profileMirevPhotosBlogListsMore Tools Help

Mirev

L'altra faccia della medaglia

mirev

Location
Interests
Benvenuto nel mio Spaces!
Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.

Video

No content has been added yet.
No list items have been added yet.
October 28

Il gossip è un'arma a doppio taglio

Negli ultimi tempi i giornali hanno insistito sulle vicende private dei pubblici amministratori. Le notizie su notti bollenti sono state sbandierate ai quattro venti sia dai giornali di destra che da quelli di sinistra. Questo gioco al massacro mediatico si svolge come un botta e risposta. Botta. Il Corriere e la Repubblica metteno in imbarazzo il PdL con le rivelazioni sulla lunga amicizia del premier con una ragazzina ora diventata donna. Scoppia la crisi familiare e Veronica Lario dichiara pubblicamente di voler divorziare. Ma tutto viene ridimensionato e il potenziale scandalo finisce con molta pubblicità per la ragazza. Risposta. Il Giornale sferra un violento attacco contro Boffo che si era unito al coro di riprovazione verso il premier ed è costretto a dimettersi dalla direzione dell'Osservatore Romano. Botta. La Repubblica svela i partecipanti a cene e festini tra uomini politici, imprenditori equivoci e donne di compagnia. Interviste esclusive alle partecipanti non portano dove qualcuno vorrebbe arrivare. Risposta. Durante le primarie del PD scoppia il caso Marrazzo. A quando la prossima puntata?
October 27

Il vizietto

Scandalo alla Regione Lazio. A luglio il presidente Piero Marrazzo è stato ricattato da quattro carabienieri in possesso di un video compromettente che lo ritrae in compagnia di un trans. Per evitare di perdere la faccia ha pagato 50.000 euro. Ma dopo pochi mesi il ricatto viene scoperto e oltre alla faccia perde anche il posto. Che sia stato una debolezza o un trabocchetto non si sa. Curiosamente bisogna notare una tendenza che distingue i due schieramenti politici: nel centro-destra, conservatore, gli scandali sessuali coinvolgono le donne, escort e ragazze dello spettacolo; mentre nel centro-sinistra, riformista, spunta spesso un trans (vedi caso Sirchana). A quanto pare le divisioni politiche sembrano avere un qualche significato solo su certe scelte.
April 21

Energia per il futuro: no al nucleare, sì al solare

Anche la chimica scende in campo. Un gruppo di docenti e ricercatori ha dato il via ad una iniziativa per informare i cittadini sui costi e sui rischi delle centrali nucleari e a sollecitare le istituzioni a puntare sull’energia solare. A guidare questa squadra di esperti Vincenzo Balzani, docente della facoltà di Chimica dell’Università di Bologna e studioso di fama mondiale.

Poche e semplici le obiezioni al programma nucleare:

 

-         le centrali atomiche sono costose e poco sicure

-         l’uranio è raro, molto costoso e si esaurirà prima del petrolio

-         le scorie radioattive sono pericolose e non si possono neutralizzare

-         le centrali atomiche possono essere bersaglio di attacchi terroristici

 

Altrettanto poche e semplici gli argomenti a favore dell’energia solare:

 

-         l’energia solare è illimitata e gratuita

-         non inquina

-         abbatte l’emissione di gas serra

-         è sicura e non comporta pericoli

 

Per rendere pubbliche le lettere inviate ai governanti che esistono alternative più sicure e meno dispendiose al nucleare, è stato aperto un sito web:

 

www. energiaperilfuturo.it.

 

Per sostenere l’iniziativa è possibile apporre la propria firma.

 

Forza gente! Scegliamo l'energia pulita!

March 24

Tagliare la spesa pubblica per far guadagnare i privati

I tagli alla spesa pubblica sono necessari? Se si guardano gli stringenti parametri di Maastricht, il Patto di Stabilità Europeo e il colossale debito pubblico la risposta è sì. Ma gli effetti indesiderati si stanno facendo sentire. Incominciamo da un apparente contraddizione. La spesa per la sanità si aggira ogni anno sui 100 miliardi di euro. Eppure i bilanci degli ospedali sono in rosso. Come è possibile? Nessun governo è tanto sprovveduto da tagliare i fondi per la salute dei cittadini: il risultato sarebbero rivolte e una forte perdita di consenso, cioè voti. Visto che i tagli sono impossibili e i costi sono enormi, l'unica via praticabile è stanziare fondi ingenti ma insufficienti. Le carenze finanziare si ripercuotono sull'efficenza dei servizi, sulla qualità e sulla celerità. Inutile ricordare lo stato pietoso in cui versono alcuni ospedali pubblici, soprattutto al sud, favorendo di fatto le regioni ricche e scapito di quelle povere. Non solo. Le famigerate liste di attesa che immancabilmente ad ogni elezioni i candidati promettono di accorciare sono croce e delizia del sistema. Obbligare i cittadini bisognosi di analisi e cure a lunghe attese equivale a razionare i servizi sanitari e quindi incentiva a rivolgersi verso cliniche private che, in poco tempo e dietro lauto pagamento, offrono il servizio richiesto. Tra l'altro molte cliniche sono degli stessi medici che lavorano in istituti pubblici generando un conflitto d'interessi. E questo non è il solo caso a favore del mercato dei furbi. I tagli alla scuola e all'università non hanno senso e sono dannosi: la scuola primaria è l'eccellenza dell'istruzione pubblica e ora si vede prosciugata dai fondi che garantivano il suo funzionamento; il 5 in condotta aumenterà i ripetenti e gli abbandoni; l'università aumenterà le tasse ma non migliorerà i servizi offerti, oltre a dover ridurre drasticamente le attività di ricerca. Tutto ciò si traduce in una spinta verso gli istituti privati che vedranno aumentare enormemente gli iscritti e gli introiti. La riforma delle pensioni graverà maggiormente sui lavoratori che saranno costretti a ricorrere a forme previdenziali private con costi alti e prestazioni mediocri, a tutto vantaggio di banche e assicurazioni. Se questo è un piano prestabilito o solo un incidente di percorso, non è dato sapere. Lo scoprirermo solo pagando.
October 16

Tutti pazzi per il superenalotto

Il primo premio del Superenalotto promette 88.000.000 di euro per chi indovinerà 6 numeri fortunati. In questi giorni i tg fanno a gara nel dare maggiori curiosità possibili e insistendo sui famosi numeri ritardatari. Tanta insistenza sembra quanto mai sospetta e tempestiva in questi tempi di crisi. Non a caso le giocate sono quasi raddoppiate. E lo Stato se la ride perché è lui che tiene banco e, si sa, il banco vince sempre.
Indeciso, mi arrovello se tentare anch'io la dea bendata che non vede quando dona, ma ci vede benissimo quando pretende la puntata. Penso e ripenso a quella montagna di soldi e poi mi ricordo che le vincite delle lotterie sono tassate al 50%  e che quindi metà di quello che vinco lo lascio allo Stato e che se ci sono altri fortunati la somma va divisa in parti uguali. Ma che importa: meglio poco che niente. Faccio per entrare in ricevitoria, i nuovi luoghi di culto moderni, ma un dubbio mi assale: quante possibilità ho, effettivamente, di vincere l'ambito montepremi? Ricerco la soluzione nella statistica e scopro che la probabilità è 1 su 622.624.630: lo 0,000000002%! Come se non bastasse scopro anche che la probabilità che l'asteroide 99942 Apophis colpisca la Terra nel 2036 distruggendo l'ecosistema è circa 1 su 4000: lo 0,00025%! Scoraggiato, mi chiedo quante probabilità ho di azzeccare almeno il premio più piccolo. La risposta è altrettanto dura. La probabilità di centrare la vincita minima, un "tre", è 1 su 318: lo 0,00314%. Cioè con un "tre" si vincono 17,50 euro di media ogni 327 combinazioni da 163,50 euro.
Va bene, ho capito: col superenalotto la probabilità più alta è quella di diventare più poveri. Cambio idea e rinuncio a mettere il mio gettone in questa macchina succhia-soldi che regala illusioni e rovina le famiglie. Poi penso alle persone che studiano i sistemi per vincere e non sanno che sprecano tempo e denaro per pagare l'ennesima tassa occulta. Mi viene allora un'idea: aprirò una ricevitoria. Così sarò sicuro di vincere sempre: infatti su ogni giocata mi becco una percentuale e a fine mese sono bei soldi. Ma sì, in fondo se non ci fosse il gioco d'azzardo statale saremmo tutti più tristi perché costretti ad affrontare la realtà. Meglio credere nell'infinitesimamente probabile.
 
viaggio nello spazio e nel tempo della letteratura
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by